In questi giorni gli italiani in America Meridionale e nel resto del mondo stanno votando.

Invito nuovamente, chi vive all’estero, di considerare attentamente il programma di +Europa con Emma Bonino: un programma chiaro e realistico per lo sviluppo sociale, economico e culturale dell’Italia, in un contesto europeo che deve vederci protagonisti.

Un programma realizzabile, concreto, che abbiamo cercato di spiegare, senza urlare o promettere l’impossibile.

+Europa rappresenta una risposta concreta alle necessità di cittadini italiani e del mondo, che, sempre di più, si spostano per diversi motivi: carriera, necessità, famiglia.

Punto principale della politica di +Europa è la portabilità dei diritti acquisiti in Italia o altri paesi (titoli di studio e professionali, salute, pensioni) e  l’informatizzazione della Pubblica Amministrazione come modo per favorire il cittadino italiano nel mondo.

Un altro punto importante è la convinzione che la “diplomazia culturale” sia uno strumento attraverso il quale ogni cittadino italiano all’estero non solo diventa un “ambasciatore della cultura e tradizione italiana”, ma ha modo di trasformare ciò in una risorsa.

Ci serve +Europa in Italia, e ci serve anche una nuova e moderna connessione con gli italiani che si trovano ai quattro angoli del mondo: sono il nostro “sapere diffuso”, la nostra “Italia allargata”, che dobbiamo portare fuori dagli stereotipi e facilitare attraverso le nostre risorse.
Invito quindi nuovamente a votare un programma concreto e moderno e i candidati, tutti validi e capaci: per l’America Meridionale il capolista Sandro Billi, Walter Barberis, Monica Lucarelli e Gabriele Mitrani, per l’Europa Alessandro Fusacchia e Vincenzo Zappino, per l’America Settentrionale e Centrale Francesco Galtieri, per Africa, Asia, Oceania e Antartide Alessandro Totoro.